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SOMMARIO
Newsletter n. 1 Febbraio 2010

. PRESENTAZIONE - Uno strumento per rafforzare i nostri legami

DCC Domini di Castellare di Castellina News nasce per rafforzare i legami fra le nostre tre aziende e voi affezionati importatori, distributori, enoteche, ristoranti, wine bar, attenti consumatori, giornalisti di tutto il mondo. Con periodicità regolare, vi renderemo partecipi delle novità dei vini, degli eventi, dei riconoscimenti, delle iniziative che voi stessi realizzate con noi per i nostri vini.
Una newsletter per sollecitare e realizzare un'interazione senza la quale oggi, nessuna azienda, di qualsivoglia settore, può progredire. Per questo troverete anche uno spazio per i vostri suggerimenti e commenti, che potrete inviarci all'indirizzo: comunicazione@castellare.it.
Voi stessi potrete promuovere la diffusione di DCC news indicando ai vostri clienti e amici l'indirizzo del sito.
La newsletter sarà inviata direttamente al vostro indirizzo di posta elettronica e questo primo numero ha già una diffusione ampia, ma estremamente qualificata, proprio perchè intorno alle nostre aziende è nato un mondo di appassionati operatori speciali come voi.
Ma saremmo lieti di avere vostre richieste per l'invio all'indirizzo di vostri amici, colleghi, clienti. Così la comunità che già esiste intorno alle nostre aziende si ingrandirà e animerà sempre di più.

Paolo Panerai

. VINO PER L'ARTE - In Sicilia la presentazione degli stucchi di Giacomo Serpotta restaurati grazie ai Feudi del Pisciotto

Link utili:

Arte, moda e vino. Si dovessero nominare le prime tre cose per cui l'Italia è celebre, sarebbero in molti a scegliere queste come i simboli più noti dell’Italia nel mondo.

E proprio arte, moda e vino sono gli elementi che compongono il progetto che Feudi del Pisciotto ha ideato e costruito insieme all’Assessorato dei Beni Culturali della Regione Siciliana, alla Soprintendenza per i beni culturali di Palermo e con il supporto e la disponibilità dei più famosi stilisti italiani, da Valentino, a Ferrè, a Versace, a Blumarine, ad Alberta Ferretti, a Missoni, a Carolina Marengo. Le firme più autorevoli del fashion made in Italy hanno accolto con entusiasmo l’idea di dare il proprio contributo al vino siciliano e alla Sicilia in generale per realizzare la Collezione Grandi Stilisti, vestendo con etichette straordinarie per creatività ed eleganza la serie prestigiosa dei vini di Feudi del Pisciotto. In cambio, Feudi si è impegnata a destinare parte del ricavato ottenuto dalla vendita della Collezione Grandi Stilisti al restauro, nel tempo, di opere d’arte, fra le tantissime dell’isola. Si è realizzato così, con la calorosa disponibilità della Regione Siciliana e della Soprintendenza di Palermo, una collaborazione virtuosa che celebra il made in Italy ai suoi più alti livelli, il fashion e il vino

Quest’anno, grazie a Feudi del Pisciotto, verranno restaurate alcuni stucchi di Giacomo Serpotta (Palermo 1656-1732) grande ed originale interprete del barocco siciliano, tra gli scultori più notevoli del Settecento italiano e maestro dell’arte, appunto,dello stucco. Una maestria, la sua, che lo portò a superare i confini del barocco drammatico o classicista, arrivando a realizzare opere che richiamano piuttosto, anticipandolo, lo spirito brioso del rococò europeo.
Particolarmente significativi, fra le opere del Serpotta, quelli che Giulio Carlo Argan definì “teatrini prospettici”: rilievi costruiti come veri e propri palcoscenici, con quinte naturalistiche o architettoniche, su cui si muovono personaggi scolpiti quasi a tutto tondo. L’insieme che prende forma in queste composizioni vive “in un accordo che è di senso quasi musicale e teatrale”.

Sono dunque alcune delle opere di questo grande dell’arte siciliana ed europea (in particolare gli stucchi dedicati all'Immortale), i primi beni artistici dell'isola ad essere restaurati nell’ambito del progetto Collezione Grandi Stilisti di Feudi del Pisciotto. Un matrimonio fra vino ed arte che, dopo la presentazione in anteprima al Mint (Milano International Antiques and Modern Art Fair), presto sarà presentato ufficialmente in Sicilia, la patria del Serpotta e di Feudi del Pisciotto.

. BAFFONERO - Sfida al top

Un titolo, quello di sfidante, che segna già un'ambizione e la consapevolezza di un confronto alto e prestigioso.
La sfida, è quella che Baffonero, il 100% Merlot di Maremma toscana di Rocca di Frassinello, lancia sportivamente a Masseto, il vino di Ornellaia che dopo aver conquistato il rating di 100/100 da Wine Spectator, è diventato il primo vino italiano ad essere commercializzato dai negotiant francesi, come fosse un premier gran cru classé.
La convinzione è quella di aver messo al servizio di questa sfida ambiziosa un terroir eccezionale, una cantina senza eguali ed un grande lavoro di selezione e cura.

Fin dal nome Baffonero richiama il legame con quella terra difficile, eppur meravigliosa e ricca di fascino, che è la Maremma grossetana. Baffonero è infatti il soprannome dato al capocaccia della squadra che, prima di partire per le battute al cinghiale, si ritrova proprio nei pressi della vigna di merlot che ha preso il suo nome.
Nella spettacolarità della barriccaia realizzata dal genio di Renzo Piano, Baffonero 2007, la prima vendemmia, si è elevato fino a raggiungere una straordinaria qualità, grazie all'attenzione ad ogni aspetto del lavoro che l'enologo Alessandro Cellai dedica a questa creazione. Così come ogni singola vite, ogni singolo grappolo, ogni singolo acino, viene puntualmente selezionato, così tutte le fasi della vinificazione sono sempre controllate con scrupolo.

Dal 6 di gennaio Baffonero 2007, dopo i successi di critica (92/100 di Wine Spectator, Tre Bicchieri dal Gambero Rosso, il Sole da Veronelli),è a disposizione per la consegna. Primo anno: 4.000 bottiglie prodotte (no formati speciali). Confezione in legno da tre bottiglie rivestite con carta velina. All'interno un elegante pieghevole con la storia di Baffonero. La sfida è aperta.

. QRCODE - Un codice esclusivo per scoprire a tavola i segreti dei vini delle aziende DCC


(provate a leggere questo codice)

Link utili:

. La scheda di Poggio alla Guardia

. QRcode video illustrativo per iPhone

. Tutto sul QRcode

. Crea il tuo QRcode

 

Siete al ristorante o a cena con amici. Vi viene servito un nuovo vino, ma magari non c'è il sommelier o non ha molto tempo da potervi dedicare. Guardate la retroetichetta: contiene le spiegazioni di fondo, il codice a barre, ma anche un altro codice più complesso, il QRCode. Se disponete di un cellulare di fascia alta, con collegamento a Internet, non avrete bisogno del sommelier, perchè ad illustrarvi quel vino sarà direttamente colui che lo ha realizzato: l'enologo.

Baffonero e Poggio alla Guardia di Rocca di Frassinello sono infatti i primi due vini al mondo che vi offrono questo servizio in più. Un filmato nel quale l'enologo Alessandro Cellai vi svela i segreti dei due grandi vini nelle loro specificità: il più alto e quello base di Rocca di Frassinello

Per usare il QRcode:
iPhone, BlackBerry e tutti i telefonini di alta gamma (Nokia, etc..) con collegamento a Internet, rendono possibile l'utilizzo di questo codice. iPhone e BlackBerry con una semplicità estrema.

BlackBerry contiene, nel sistema di messenger diretto con altri BlackBerry, il software per acquisire i QRcode. Con tre click, prima sul sistema di messenger, quindi su continua, quindi su visualizza, si arriva subito a vedere sullo schermo il contenuto del QRcode, nel caso di Baffonero e Poggio alla Guardia il filmato con tutte le caratteristiche dei vini.

Per iPhone ed altri tipi di smartphone esistono varie applicazioni di lettura dei QRcode (tra le altre iNigma). Basta aprire il software, avvicinare il telefono al codice inquadrandolo con l'obiettivo della fotocamera, cliccare come per fare una fotografia e l'applicazione di lettura aprirà il contenuto del codice.

Buona visione oltre che buona degustazione.

. PASSITO DEI FEUDI DEL PISCIOTTO - In arrivo un inedito siciliano dalla creatività di Giacomo Tachis

Link utili:

. Collezione Grandi Stilisti Italiani per Feudi del Pisciotto

. Scheda del Passito dei Feudi del Pisciotto

Il rispetto della tradizione va di pari passo con il gusto della sfida e con la curiosità di cercare soluzioni inedite e innovative, ma sempre accompagnandosi al rigore delle competenza tecnica e scientifica, . E' con questa filosofia che per il Passito dei Feudi del Pisciotto, pronto a marzo per il primo assaggio, l'enologo Alessandro Cellai ha accolto un suggerimento geniale ed ardito del maestro Giacomo Tachis scegliendo due uve a bacca bianca molto particolari come il Gewürztraminer e il Semeillon.

Se quest'ultimo è uno dei vitigni tipici della zona di Bordeaux, pur avendo conosciuto un'ampia diffusione globale, il Gewürztraminer rappresenta una scelta sorprendente per una vigna siciliana. Il suo habitat è solitamente individuato in zone da climi freddi, certo non caldi come quello della Sicilia. E' un'uva con un basso contenuto di acidi e zuccheri in buona quantità, che produce vini poco acidi e piuttosto alcolici, dalla piacevole morbidezza e, grazie alla sua forte e prorompente aromaticità (gewürz - significa speziato in tedesco), dai gusti e profumi intensi.

L'incontro siciliano di questi due vitigni per produrre il Passito dei Feudi del Pisciotto è un capolavoro di esuberanza ed equilibrio, in cui le note intensamente aromatiche del Gewürztraminer si sposano perfettamente con l’eccellente struttura del Semeillon; il tutto sorretto da una perfetta acidità.
L'etichetta di Gianfranco Ferrè, realizzata per la Collezione Grandi Stilisti, è il migliore coronamento per questo originale passito, ormai pronto per essere scoperto. Il disegno è infatti un inedito originale del grande stilista scomparso.

. I SODI DI SAN NICCOLO' - Una bottiglia d'autore per 25 anni di successi

Link utili:

Scheda de I Sodi di San Niccolò

Il nome scientifico della beccaccia è Scolopox rusticola e fu il naturalista svedese Carl Von Linnè (Linneo) a battezzarla nel 1758, assegnandole un nome che deriva da skolops, che significa paletto appuntito, come il suo lungo becco, e che nella definizione di rusticola indica il suo esser abitante dei boschi. Ma la beccaccia è conosciuta anche come l’arcera, e per la sua bellezza è detta la regina del bosco. E’ l’uccello che addirittura dà il nome ad un domaine francese, il Domaine de la Mordorée (dal nome con cui viene chiamato in quella zona).

Proprio questo meraviglioso volatile è stato scelto per celebrare le 25 vendemmie de I Sodi di San Niccolò. 25 anni in cui il perfetto connubio fra Sangioveto (85%) e Malvasia nera (15%) hanno fatto del vino di Castellare di Castellina il vino toscano, di vitigni autoctoni, con il più alto punteggio assegnato dalla bibbia del vino, Wine Spectator (fino ai 99/100 di Flaccianello), che lo ha inserito per ben due volte nella sua top100, posizionandolo al quinto posto assoluto nel mondo.

Per celebrare le nozze d’argento fra Sangioveto e Malvasia nera, dunque, I Sodi di San Niccolò si mettono un abito esclusivo: una bottiglia arricchita dall'immagine di un’elegante beccaccia d’argento realizzata dal grande argentiere Miracoli di Milano. Un’opera d’arte a tiratura limitata. Così come le 100 bottiglie numerate dell’annata 2005, riedite in questa veste.

. LINEA VERDE VISITA ROCCA DI FRASSINELLO. Uno spazio unico al mondo

Link utili:

. L'architetto in cantina (da Espresso.it)

. Renzo Piano Building Workshop

. Rai Uno Linea Verde

. L'archivio video di Castellare.it

Nella prima puntata dell'anno Linea Verde, la storica trasmissione di Rai Uno che da mezzo secolo racconta agli italiani il mondo dell'agricoltura, ha dedicato un puntuale servizio a Rocca di Frassinello. Attraverso le immagini della vendemmia 2009, del paesaggio e della struttura disegnata da Renzo Piano, Linea Verde ha presentato l'eccellenza dell'azienda e dei suoi prodotti.

Nella cornice delle colline della maremma grossetana, una sintesi ideale di forma e sostanza si realizza nel lavoro attento degli uomini e delle donne di Rocca di Frassinello. La cura certosina e scientifica per i vigneti, il rispetto del terreno (con la scelta di non usare prodotti chimici di sintesi), l'accorta selezione dei germogli, sono seguiti da un processo di lavorazione dell'uva altrettanto accurato, a partire dalla caduta dell'uva in tinaia per gravità, senza ricorrere alle pompe.

Forma e sostanza, così come rappresentati in maniera geniale dal lavoro di Renzo Piano, che ha progettato l'azienda nelle sue forme che ricercano l'eleganza e l'armonia nell'essenzialità, senza mai dimenticare che una cantina è uno stabilimento, non un salotto o un monumento. E la barriccaia, il cuore della cantina, rappresenta veramente l'anima più intima del progetto di Piano per Rocca di Frassinello. "Uno spazio unico al mondo", come viene definito nel servizio di Linea Verde che potete trovare nell'archivio video del sito www.castellare.it


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ISTORANTI, ENOTECHE, LUOGHI E LOCALI

Mivida Cafè -Wine Bar, Ristorante (Cremona)
Il ristorante offre una cucina creativa con specialità di pesce provenienti direttamente dalla Francia e durante la stagione invernale propone tagli particolari di fiorentina e tartufo bianco. La cantina vanta oltre 700 etichette, tra le più rappresentative italiane e francesi.
Lo scorso 15 dicembre il locale ha ospitato una partecipatissima presentazione con degustazione di piatti di pesce preparati magistralmente dallo chef in abbinamento agli Champagne della linea Dampierre, distribuiti in Italia dal gruppo Domini di Castellare di Castellina e partecipati dal gruppo.

. MiVidaCafè
. Comte Audoin de Dampierre

 


Turandot - Ristorante (Mosca)
Col nome della principessa di ghiaccio celebrata da Puccini, il Turandot è uno dei ristoranti più esclusivi e spettacolari di Mosca e dell'intera Russia. Lo sfarzo degli arredamenti fa il paio con la ricercatezza di una cucina che ha preparato piatti per le più grandi personalità russe e mondiali, a partire da Gorbacëv.
Lo scorso 2 dicembre al Turandot è andata in scena la presentazione di tutti i vini di Castellare. Una ricca degustazione organizzata e coordinata dall'importatore di Castellare AST in collaborazione con i 2 chef del ristorante.

. Turandot
. Castellare di Castellina


. APPUNTAMENTI con DCC

. SICILIA EN PRIMEUR
Quando: 4-7 Marzo
Dove: Rocco Forte Verdura Golf e Spa Resort, Sciacca (Ag)
Organizzata da Assovini Sicilia, Sicilia en primeuré l´appuntamento internazionale di punta per scoprire ogni anno le novitá dell´enologia siciliana, a cominciare dai vini di Feudi del Pisciotto. Quest´anno sono stati inseriti ancora piú vini in degustazione e maggiore spazio è stato dedicato al contatto diretto tra le aziende produttrici e la stampa specializzata. La settima edizione di Sicilia en primeur (dal 4 al 7 marzo 2010) a Sciacca, in provincia di Agrigento, territorio dal patrimonio culturale e naturale, nella location del Rocco Forte Verdura Golf & Spa Resort, hotel recentemente inaugurato che si presenta come vera e propria oasi di comfort e lusso.
http://www.assovinisicilia.it

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