{"id":1080,"date":"2016-11-28T15:50:12","date_gmt":"2016-11-28T15:50:12","guid":{"rendered":"http:\/\/sviluppo.vardigital.it\/domini-castellare\/it\/?page_id=1080"},"modified":"2017-04-05T10:44:03","modified_gmt":"2017-04-05T10:44:03","slug":"servire-e-conservare-il-vino","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.castellare.it\/it\/vino-e-cibo\/servire-e-conservare-il-vino\/","title":{"rendered":"Servire e conservare il vino"},"content":{"rendered":"<div class=\"uk-grid\">\r\n\t<div class=\"uk-width-medium-1-1\">\r\n        <p>Come valorizzare al meglio un buon vino? La risposta sta nell\u2019assaporarlo alla giusta temperatura e nel servirlo in un bicchiere che permetta di esaltarne le caratteristiche. Le temperature di servizio generalmente consigliate permettono di valorizzare le caratteristiche di ciascuna tipologia di vino ma non sono dogmi da cui non \u00e8 possibile discostarsi per assecondare il gusto personale. Se una temperatura piuttosto bassa esalta la piacevole sensazione tattile generata dal fine perlage di un buon spumante, una temperatura di servizio pi\u00f9 alta esalta il bagaglio olfattivo di un vino bianco da uve aromatiche, sicuramente pi\u00f9 alta rispetto a quella a cui \u00e8 suggerito degustare un vino bianco giovane da uve neutre.<br>\r\n\t\tAllo stesso modo, i vini rossi di grande struttura e di lunga evoluzione andrebbero degustati a qualche grado in pi\u00f9 rispetto ai rossi giovani e di media struttura, per meglio esaltarne la complessit\u00e0 del bagaglio aromatico. Tendenzialmente nessun vino dovrebbe essere mai servito ad una temperatura superiore ai 20 \u00b0C.<\/p>\t\t\r\n\t<\/div>\r\n<\/div>\r\n<div class=\"uk-grid\">\r\n\t<div class=\"uk-width-medium-2-3\">\r\n\t\t<p>Ecco un quadro indicativo delle temperature ideali per le differenti tipologie di vino:\r\n\t\t\t<ul>\r\n\t\t\t\t<li>Vini spumanti e frizzanti: 6-8 C\u00b0<\/li>\r\n\t\t\t\t<li>Vini bianchi giovani: 8-10 C\u00b0<\/li>\r\n\t\t\t\t<li>Vini bianchi maturi, vini bianchi aromatici e passiti: 10-12 C\u00b0<\/li>\r\n\t\t\t\t<li>Vini rosati: 12-14 C\u00b0<\/li>\r\n\t\t\t\t<li>Vini rossi giovani e di media struttura: 16-18 C\u00b0<\/li>\r\n\t\t\t\t<li>Vini rossi complessi di grande struttura e lunga evoluzione: 18-20 C\u00b0<\/li>\r\n\t\t\t<\/ul>\r\n\t\t<\/p>\r\n\t<\/div>\r\n\t<div class=\"uk-width-medium-1-3\">\r\n\t\t<figure class=\"uk-overlay uk-overlay-hover\">\r\n\t\t\t<img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.castellare.it\/wp-content\/uploads\/2017\/04\/freddo.jpg\">\r\n\t\t<\/figure>\r\n\t<\/div>\r\n<\/div>\r\n<div class=\"uk-grid\">\r\n\t<div class=\"uk-width-medium-2-3\">\r\n        <p>Anche la scelta del bicchiere \u00e8 decisiva per valorizzare ciascuna  tipologia di vino: se lo spumante richiede una flute, un vino bianco giovane necessita di un calice di media ampiezza per non renderne evanescente il bagaglio olfattivo mentre un vino bianco maturo e strutturato si esprime al meglio in un calice di maggiore ampiezza che permetta una migliore ossigenazione e liberazione delle molecole aromatiche volatili. Stesso discorso per i vini rossi: quelli giovani e di media struttura vanno serviti in calici di buona ampiezza e media svasatura mentre per vini rossi di grande struttura e lunga evoluzione andrebbero utilizzati calici di grande ampiezza e maggiore svasatura per consentire la completa espressione del bouquet.<\/p>\t\t\r\n\t<\/div>\r\n\t<div class=\"uk-width-medium-1-3\">\r\n\t\t<figure class=\"uk-overlay uk-overlay-hover\">\r\n\t\t\t<img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.castellare.it\/wp-content\/uploads\/2017\/04\/tipologie-bicchieri.png\">\r\n\t\t<\/figure>\r\n\t<\/div>\r\n<\/div>\r\n<div class=\"uk-grid\">\r\n\t<div class=\"uk-width-medium-2-3\">\r\n        <p><br>Affinch\u00e9 la valutazione del vino sia corretta \u00e8 necessario porre l\u2019attenzione sul modo in cui le bottiglie vengono conservate dopo essere state acquistate. Se non si dispone di una vera e propria cantina ove conservare le bottiglie migliori intorno ai 12-13\u00b0C, si potrebbe valutare l\u2019acquisto di una \u201ccantinetta a giorno\u201d per tenere i vini a temperatura costante, evitando che siano soggetti a sbalzi di temperatura che deteriorerebbero il prodotto, accelerando i processi ossidativi delle molecole aromatiche. A tal proposito, se si acquista una bottiglia di un grande vino rosso in estate, tenerlo a temperatura ambiente non \u00e8 la soluzione adeguata e, in mancanza di alternative migliori, conservarlo in frigo \u00e8 l\u2019opzione da adottare! \u00c8 importantissimo, inoltre, non esporre le bottiglie di vino a fonti di luce diretta (artificiale o naturale) poich\u00e9 questa pratica \u00e8 spesso, in particolar modo per i vini bianchi, causa del cd. \u201cinvecchiamento precoce\u201d dei vini.<\/p>\t\t\r\n\t<\/div>\r\n\t<div class=\"uk-width-medium-1-3\">\r\n\t\t<figure class=\"uk-overlay uk-overlay-hover\">\r\n\t\t\t<img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.castellare.it\/wp-content\/uploads\/2017\/04\/wine-cellar-new.jpg\">\r\n\t\t<\/figure>\r\n\t<\/div>\r\n<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Come valorizzare al meglio un buon vino? 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