{"id":11974,"date":"2024-12-03T15:57:02","date_gmt":"2024-12-03T15:57:02","guid":{"rendered":"https:\/\/www.castellare.it\/?p=11974\/"},"modified":"2024-12-05T10:10:45","modified_gmt":"2024-12-05T10:10:45","slug":"i-sodi-di-s-niccolo-fa-6-top-100-al-mondo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.castellare.it\/it\/news\/i-sodi-di-s-niccolo-fa-6-top-100-al-mondo\/","title":{"rendered":"I SODI DI S.NICCOL\u00d2 ANCORA UNA VOLTA NEI TOP 100 AL MONDO"},"content":{"rendered":"<strong>Il Super Tuscan di Castellare di Castellina scala ancora le classifiche della critica internazionale.<\/strong><!--more--><br>\r\n\r\n<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.castellare.it\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/Copertina-NL-Sodi-TOP-100_1-880x1024.jpg\" alt=\"\" width=\"440\" height=\"512\" class=\"aligncenter size-large wp-image-11975\" srcset=\"https:\/\/www.castellare.it\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/Copertina-NL-Sodi-TOP-100_1-880x1024.jpg 880w, https:\/\/www.castellare.it\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/Copertina-NL-Sodi-TOP-100_1-258x300.jpg 258w, https:\/\/www.castellare.it\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/Copertina-NL-Sodi-TOP-100_1-768x894.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 440px) 100vw, 440px\" \/><br>\r\n\r\nI Sodi di S. Niccol\u00f2 conquista ancora una volta una posizione importante nella <strong>Top 100 mondiale di Wine Spectator<\/strong>, e debutta nella prima <strong>Top 100 mondiale di Vinous<\/strong> del quotatissimo Antonio Galloni. Un grande risultato per l\u2019annata 2020 che, tra l\u2019altro, segna le 35 vendemmie trascorse dalla 1985 quando I Sodi di S. Niccol\u00f2 \u00e8 stato nella prima Top 100 mondiale di Wine Spectator pubblicata nel 1988 al 6\u00b0 posto assoluto. Risultato replicato l\u2019anno successivo, con l&#8217;annata 1986, e ribadito oggi nella Top 100 2024 di Wine Spectator confermando cos\u00ec la capacit\u00e0 di fare grandi vini di <strong>Alessandro Cellai<\/strong>, enologo e vicepresidente di Domini Castellare di Castellina.<br><br>\r\n\r\nNato nel <strong>1977<\/strong>, I Sodi di S. Niccol\u00f2 \u00e8 stato il <strong>4\u00b0 Supertuscan<\/strong> in ordine di nascita. Furono battezzati cos\u00ec dalla rivista inglese Decanter i grandi vini del Chianti Classico che, per avere la pi\u00f9 alta qualit\u00e0, uscirono dalla DOC diventando vini da tavola, cos\u00ec da non essere costretti dall\u2019allora disciplinare di produzione, a utilizzare anche uva bianca. Prodotto esclusivamente con vitigni autoctoni, <strong>85% di Sangioveto e 15% di Malvasia Nera<\/strong> provenienti dai due migliori Cru della propriet\u00e0, fa parte dell\u2019Associazione Historical Supertuscan. A battezzarlo I Sodi di S. Niccol\u00f2 fu il grande critico, filosofo e scrittore <strong>Luigi Veronelli<\/strong>.<br><br>\r\n\r\nOltre a I Sodi di S. Niccol\u00f2, sono stati nei 100 Top mondiali altri 3 vini di Domini Castellare di Castellina e cio\u00e8 <strong>Chianti Classico 2017<\/strong> di Castellare, <strong>Le Sughere di Frassinello 2009<\/strong> di Rocca di Frassinello e il <strong>Nero d\u2019Avola Versace 2015<\/strong> di Feudi del Pisciotto. <br><br>\r\n<strong>Cenni storici<\/strong><br>\r\n\r\n<em>&#8220;Un giorno<\/em> &#8211; racconta <strong>Paolo Panerai<\/strong>, <em>fondatore di Castellare di Castellina &#8211; con Gino stavamo scendendo dalla cantina verso la vigna pi\u00f9 bella della propriet\u00e0. Quella che i vecchi mezzadri avevano battezzato vigna de\u2019sodi, per il terreno particolarmente duro e ricco di pietre: il migliore per fare il vino. Sulla destra della discesa c\u2019\u00e8 la Chiesa di S. Niccol\u00f2 del 1300, circondata da un\u2019altra vigna con la stessa tipologia di terreno che i mezzadri avevano battezzato come il santo. Lui si ferm\u00f2 e mi disse: \u2018Paolo, ecco il nome per quel vino straordinario che mi hai fatto assaggiare: chiamalo I Sodi di S. Niccol\u00f2, ma con la \u2018I\u2019 davanti, mi raccomando. Perch\u00e9 quello, e solo quello, sar\u00e0 il vino che porter\u00e0 questo nome&#8221;<\/em>. <strong>Luigi Veronelli<\/strong> aveva assaggiato la prima annata, quella del 1977.<br><br>\r\n<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.castellare.it\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/Sodi-1980-880x1024.jpg\" alt=\"\" width=\"440\" height=\"512\" class=\"aligncenter size-large wp-image-11978\" srcset=\"https:\/\/www.castellare.it\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/Sodi-1980-880x1024.jpg 880w, https:\/\/www.castellare.it\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/Sodi-1980-258x300.jpg 258w, https:\/\/www.castellare.it\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/Sodi-1980-768x894.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 440px) 100vw, 440px\" \/><br><br>\r\n\r\n<strong>I SODI DI S.NICCOL\u00d2 2020<\/strong><br><br>\r\n\r\n<strong>Il giudizio di Antonio Galloni \u2013 Vinous (97+\/100)<\/strong><br>\r\n\r\n<em>L\u2019annata 2020 de I Sodi di San Niccol\u00f2 \u00e8 favolosa. Un vino raro che offre potenza, finezza ed energia al tempo stesso. Il tutto in perfetto equilibrio. Non ho ricordi di un Sodi come questo, cos\u00ec completo e seducente fin dal primo sorso. Petali di rosa, lavanda, spezie, scorza d&#8217;arancia e salvia arrivano per primi. Ci\u00f2 che mi colpisce di pi\u00f9 della 2020 \u00e8 la finezza del tannino, una caratteristica che ho visto molto raramente nei Sodi in questa fase iniziale. Magico. Notevole sotto ogni aspetto. Da bere: 2028-2050<\/em><br><br>\r\n\r\n<strong>Il giudizio di Bruce Sanderson \u2013 Wine Spectator (97\/100)<\/strong><br>\r\n\r\n<em>Ricco di aromi e sapori di ciliegia matura e succosa, mora, melograno e fiori, questo rosso \u00e8 morbido e splendidamente integrato. Accenni di terra, ferro e tabacco aggiungono dettagli, mentre si esaurisce nel retrogusto risonante mostrando un&#8217;energia formidabile. Sangioveto e Malvasia Nera. Dar\u00e0 il meglio di s\u00e9 dal 2026 al 2043.<\/em><br><br>\r\n<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.castellare.it\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/Premi-e-punteggi-1024x595.jpg\" alt=\"\" width=\"612\" height=\"298\" class=\"aligncenter size-large wp-image-11983\" \/><br><br>\r\n\r\n<strong>Le note di degustazione dell\u2019enologo Alessandro Cellai<\/strong><br>\r\n\r\n<em>\u201cI Sodi di S. Niccol\u00f2 2020 si distingue per una grande intensit\u00e0 olfattiva e una trama fitta ed elegante di tannini dolci e setosi. La spalla acida del Sangioveto dona grande freschezza e rende il sorso particolarmente piacevole e croccante, con un finale lungo e di grande persistenza. Pronto nell\u2019immediato ed al contempo adatto ad un lunghissimo affinamento\u201d<\/em>.<br><br>\r\n\r\n<strong>La vendemmia 2020<\/strong><br>\r\n\r\nL\u2019inverno 2020 nel Chianti Classico \u00e8 stato piuttosto mite, con un conseguente anticipo del germogliamento cui \u00e8 seguita una primavera piuttosto fresca che ha garantito una corretta prosecuzione della stagione vegetativa delle piante. L\u2019estate \u00e8 stata mediamente calda ma senza picchi termici eccessivi, con sporadiche piogge che hanno contribuito ad un benefico abbattimento delle temperature, principalmente nel mese di settembre. La vendemmia \u00e8 stata completata nella prima settimana di ottobre.<br><br>\r\n\r\n<a href=\"https:\/\/shop.castellare.it\/it\/castellare-di-castellina\/5-i-sodi-di-s-niccolo.html\"><strong>I Sodi di S.Niccol\u00f2 2020 \u00e8 disponibile sul nostro shop online.<\/strong><\/a>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il Super Tuscan di Castellare di Castellina scala ancora le classifiche della critica internazionale.<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":11975,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[44,48],"tags":[78,103,159,349,348,232],"class_list":["post-11974","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news","category-premi","tag-castellare-di-castellina","tag-i-sodi-di-s-niccolo","tag-supertuscan","tag-top-100-di-vinous","tag-top-100-di-wine-spectator","tag-vendemmia-2020"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.castellare.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/11974","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.castellare.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.castellare.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.castellare.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.castellare.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=11974"}],"version-history":[{"count":11,"href":"https:\/\/www.castellare.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/11974\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":11993,"href":"https:\/\/www.castellare.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/11974\/revisions\/11993"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.castellare.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/11975"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.castellare.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=11974"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.castellare.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=11974"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.castellare.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=11974"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}