{"id":12172,"date":"2025-04-11T12:57:23","date_gmt":"2025-04-11T12:57:23","guid":{"rendered":"https:\/\/www.castellare.it\/?p=12172\/"},"modified":"2025-04-14T10:49:33","modified_gmt":"2025-04-14T10:49:33","slug":"castellare-di-castellina-presenta-torre-alta-2023","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.castellare.it\/it\/news\/castellare-di-castellina-presenta-torre-alta-2023\/","title":{"rendered":"CASTELLARE DI CASTELLINA PRESENTA TORRE ALTA 2023"},"content":{"rendered":"\r\n<strong>Il nuovo Chianti Classico che ricerca l\u2019eccellenza.<\/strong><!--more--> <br><br>\r\n\r\n\r\nCastellare di Castellina presenta <strong>Torre Alta<\/strong>, il nuovo <strong>Chianti Classico DOCG<\/strong> della storica azienda chiantigiana ottenuto da viti di Sangiovese di oltre <strong>30 anni<\/strong>. Una novit\u00e0 assoluta che nasce dal desiderio di puntare sempre pi\u00f9 in alto, proprio come l\u2019iconica torre di Castellare di Castellina che domina la tenuta. Sangiovese in purezza, Torre Alta debutta con l\u2019annata <strong>2023<\/strong>, frutto di un\u2019accurata selezione dei migliori grappoli raccolti dai vigneti pi\u00f9 vocati, situati in una posizione privilegiata, a <strong>450-510 metri<\/strong> di altitudine. Il suolo ricco di marne calcaree, la perfetta  esposizione e una costante ventilazione sono i fattori chiave che contribuiscono alla qualit\u00e0 eccellente delle uve.<br><br> \r\n<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.castellare.it\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/Torre-Alta_2_newsletter-300x300.jpg\" alt=\"Torre Alta_2_newsletter\" width=\"600\" height=\"600\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-12173\" srcset=\"https:\/\/www.castellare.it\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/Torre-Alta_2_newsletter-300x300.jpg 300w, https:\/\/www.castellare.it\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/Torre-Alta_2_newsletter-150x150.jpg 150w, https:\/\/www.castellare.it\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/Torre-Alta_2_newsletter-768x768.jpg 768w, https:\/\/www.castellare.it\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/Torre-Alta_2_newsletter.jpg 1000w\" sizes=\"auto, (max-width: 600px) 100vw, 600px\" \/>\r\nColore rosso rubino, Torre Alta al naso \u00e8 fragrante, fresco con piacevoli sentori di frutta rossa, liquirizia, ribes e un leggero tocco di vaniglia, note tipiche del <strong>Sangiovese chiantigiano<\/strong>. Al palato \u00e8 rotondo, morbido, sapido e rivela una piacevole dolcezza. Acidit\u00e0 e persistenza caratterizzano un retro gusto molto accattivante.<br><br>\r\n\r\nUn Chianti Classico di buona <strong>struttura e longevit\u00e0<\/strong> che tuttavia si rivela molto <strong>versatile<\/strong>. Ideale per accompagnare pietanze in umido, primi e secondi di carne rossa e selvaggina e formaggi di media stagionatura. Torre Alta \u00e8 un vino che guarda lontano per raggiungere l\u2019eccellenza, seppur nel rispetto del territorio e della tradizione toscana. <br><br>\r\n\r\n\r\n<strong>L\u2019uccellino in etichetta<\/strong><br>\r\n\r\nAnche sull\u2019etichetta del Torre Alta appare l\u2019iconico uccellino di Castellare, simbolo dell\u2019impegno dell\u2019azienda per una viticoltura sostenibile. E\u2019 la <strong>Cinciallegra<\/strong>, famosa per il suo canto melodioso che \u00e8 possibile ascoltare inquadrando il <strong>QR code sulla bottiglia<\/strong>. La Cinciallegra ama nidificare sugli alberi vicino ai vigneti perch\u00e9 \u00e8 ghiotta di acini d\u2019uva e, soprattutto durante la vendemmia, svolazza tra i filari per cibarsi dei chicchi che cadono sul suolo. Si nutre anche di bacche e insetti che trova tra le vigne. E\u2019 facile da riconoscere grazie al suo piumaggio giallo acceso, solcato da una striatura nera. <br><br>\r\n<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.castellare.it\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/unnamed-300x300.jpg\" alt=\"unnamed\" width=\"600\" height=\"600\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-12175\" srcset=\"https:\/\/www.castellare.it\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/unnamed-300x300.jpg 300w, https:\/\/www.castellare.it\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/unnamed-150x150.jpg 150w, https:\/\/www.castellare.it\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/unnamed-768x768.jpg 768w, https:\/\/www.castellare.it\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/unnamed.jpg 1000w\" sizes=\"auto, (max-width: 600px) 100vw, 600px\" \/>\r\n\r\n<strong>La vendemmia 2023<\/strong><br>\r\n\r\nCome in tutta Italia, anche nel <strong>Chianti Classico<\/strong>, la primavera 2023 \u00e8 stata molto piovosa e questo ha richiesto un lavoro pi\u00f9 attento e accurato in vigna per prevenire eventuali malattie fungine. Il caldo dei mesi di luglio e agosto non ha portato le piante in stress idrico, in quanto le riserve d\u2019acqua sono risultate pi\u00f9 che sufficienti. Inoltre, grazie alla stagione calda, non sono stati rilevati attacchi di insetti. La buona escursione termica fra le ore notturne e quelle diurne, nelle giornate di fine agosto e della prima parte di settembre, ha consentito ai grappoli di raggiungere una maturazione ottimale. Le uve portate in cantina erano sane e di elevata qualit\u00e0. Il Chianti Classico 2023 rivela nel bicchiere una grande freschezza e tannini morbidi e vellutati. <br><br>\r\n\r\n\r\n<strong>Il processo di vinificazione<\/strong><br>\r\n\r\nLa raccolta manuale delle uve ha avuto luogo nella prima settimana di ottobre ed i grappoli, posizionati in piccole cassette per evitarne lo schiacciamento, sono stati immediatamente trasferiti sul tavolo di selezione per la cernita e la diraspatura degli acini. La fermentazione alcolica \u00e8 avvenuta in vasche d\u2019acciaio, mentre l\u2019affinamento in botti di rovere francese da <strong>2,5 e 5 Hl per 7 mesi<\/strong>. Concluso il periodo in legno, il vino ha proseguito l\u2019affinamento in bottiglia per altri 7 mesi prima di essere immesso sul mercato.","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il nuovo Chianti Classico che ricerca l\u2019eccellenza.<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":12173,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[44],"tags":[78,128,297,350],"class_list":["post-12172","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news","tag-castellare-di-castellina","tag-chianti-classico","tag-new-release","tag-torre-alta"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.castellare.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/12172","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.castellare.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.castellare.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.castellare.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.castellare.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=12172"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.castellare.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/12172\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":12207,"href":"https:\/\/www.castellare.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/12172\/revisions\/12207"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.castellare.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/12173"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.castellare.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=12172"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.castellare.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=12172"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.castellare.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=12172"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}