{"id":5191,"date":"2017-09-21T10:28:41","date_gmt":"2017-09-21T10:28:41","guid":{"rendered":"http:\/\/www.castellare.it\/?p=5191\/"},"modified":"2017-12-11T20:18:04","modified_gmt":"2017-12-11T20:18:04","slug":"top-ratings-per-i-sodi-di-san-niccolo-2013","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.castellare.it\/it\/news\/top-ratings-per-i-sodi-di-san-niccolo-2013\/","title":{"rendered":"TOP RATINGS PER I SODI DI S. NICCOLO&#8217; 2013"},"content":{"rendered":"Assegnati i primi prestigiosi rating a <strong>I Sodi di S. Niccol\u00f2 2013<\/strong>, vino portabandiera di <strong>Castellare di Castellina<\/strong> che, ancora una volta, conquista punteggi altissimi a livello nazionale e internazionale.<br><br>\r\n\r\n<!--more-->\r\n<img decoding=\"async\" class=\"alignleft\" src=\"https:\/\/www.castellare.it\/wp-content\/uploads\/2017\/08\/I-Sodi-di-S.-Niccol\u00f2.png\" width=\"139\" \/>\r\nAd attribuire l\u2019eccellente <strong>95\/100<\/strong> \u00e8 stato <strong>James Suckling<\/strong>, per quasi 30 anni Senior Editor e responsabile della redazione europea di Wine Spectator, definito da Forbes &#8220;uno dei pi\u00f9 influenti critici enologici al mondo&#8221;.<br><br>\r\n\r\nAd accrescere ulteriormente il prestigio de <strong>I Sodi di S. Niccol\u00f2 2013<\/strong>, gli ulteriori importanti riconoscimenti ottenuti dalle principali guide enologiche italiane: <strong>3 Bicchieri di Gambero Rosso<\/strong>, <strong>5 Grappoli di Bibenda 2018<\/strong> e il punteggio di <strong>98\/100<\/strong> assegnato da <strong>Daniele Cernilli<\/strong>, curatore della <strong>Guida Essenziale ai Vini d\u2019Italia<\/strong>.\r\n<br><br>\r\n\r\nI Sodi di S. Niccol\u00f2 \u00e8 stato il primo vino italiano inserito nella<strong> Top 100<\/strong> del <strong>1988<\/strong> di <strong>Wine Spectator<\/strong>, la prima classifica pubblicata dalla bibbia del vino, con l&#8217;annata 1985; ha replicato nel 1989 con l&#8217;annata 1986. Ripetutamente Tre bicchieri e Cinque Grappoli di Gambero Rosso, \u00e8 uno dei pochissimi Supertuscan ottenuto esclusivamente da vitigni autoctoni a dimostrare la grandezza del Sangioveto (85%) accompagnato da Malvasia nera (15%). Un vino che nasce dalla ricerca del primo vigneto sperimentale nel territorio del Chianti Classico, frutto della collaborazione con l&#8217;Universit\u00e0 di Milano e Firenze e l&#8217;Istituto di San Michele all&#8217;Adige per individuare i cloni migliori. Dopo una selezione rigorosa in vigna e sul banco apposito, le uve fermentano nelle vasche d\u2019acciaio a temperatura controllata. Completata anche la fermentazione malolattica, il vino viene travasato in barrique di legno di quercia Allier, Troncais, Nevers, Limousin e Vosges, realizzate da bottai diversi, per un affinamento di 12-18 mesi, secondo l\u2019annata.<br><br>\r\n\r\n<em>\u201cThis is really serious with dense and deep fruit, citrusy acidity and a fantastic mouthfeel. Medium to full body, linear and racy. Made from a blend of sangioveto and malvasia nera. Drink now.\u201d<\/em> questo il giudizio di <strong>James Suckling<\/strong> attribuito a <strong>I Sodi di San Niccol\u00f2 2013<\/strong>.<br><br>\r\n\r\nMa come \u00e8 nato l\u2019insolito nome di questo vino cos\u00ec apprezzato dai wine lovers?\r\nLa parola sodi veniva usata dai contadini toscani per descrivere quei terreni che dovevano essere lavorati a mano, essendo troppo duri (appunto sodi) o troppo ripidi per permettere l\u2019impiego dei buoi, a differenza dei campi, ossia i terreni pi\u00f9 facilmente coltivabili. S. Niccol\u00f2 deriva invece dal nome della Chiesa del 1300 che sorge nella propriet\u00e0 di Castellare intorno a cui si trovano i vigneti.","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Assegnati i primi prestigiosi rating a I Sodi di S. Niccol\u00f2 2013, vino portabandiera di Castellare di Castellina che, ancora una volta, conquista punteggi altissimi a livello nazionale e internazionale.<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":5212,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[44,48],"tags":[78,79,77,76],"class_list":["post-5191","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news","category-premi","tag-castellare-di-castellina","tag-i-sodi-di-san-niccolo","tag-super-tuscan","tag-wine-awards"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.castellare.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5191","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.castellare.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.castellare.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.castellare.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.castellare.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=5191"}],"version-history":[{"count":17,"href":"https:\/\/www.castellare.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5191\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":6160,"href":"https:\/\/www.castellare.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5191\/revisions\/6160"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.castellare.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/5212"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.castellare.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=5191"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.castellare.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=5191"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.castellare.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=5191"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}