{"id":7666,"date":"2019-11-22T12:21:12","date_gmt":"2019-11-22T12:21:12","guid":{"rendered":"http:\/\/www.castellare.it\/?p=7666\/"},"modified":"2019-11-22T12:26:51","modified_gmt":"2019-11-22T12:26:51","slug":"il-chianti-classico-2017-di-castellare-tra-i-migliori-100-vini-al-mondo-secondo-wine-spectator","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.castellare.it\/it\/news\/il-chianti-classico-2017-di-castellare-tra-i-migliori-100-vini-al-mondo-secondo-wine-spectator\/","title":{"rendered":"IL CHIANTI CLASSICO 2017 DI CASTELLARE TRA I MIGLIORI 100 VINI AL MONDO SECONDO WINE SPECTATOR"},"content":{"rendered":"Il Chianti Classico 2017 di Castellare di Castellina conquista il <strong>17\u00b0 posto della Top 100 del 2019 di Wine Spectator<\/strong>, l\u2019attesa classifica stilata ogni anno dalla prestigiosa rivista americana che consacra le migliori etichette di tutto il mondo.<!--more--><br><br>\r\n\r\nUn riconoscimento, non il primo, anzi il quinto dalla nascita della classifica nel 1988, ma particolarmente importante perch\u00e9 riferito al vino base della storica azienda di Castellina in Chianti, fondata negli anni \u201970 dal giornalista ed editore <strong>Paolo Panerai<\/strong>. Il successo del Chianti Classico base \u00e8 frutto del rigore aziendale nel perseguire la qualit\u00e0 attraverso il talento e l\u2019impegno dell\u2019Enologo e Direttore Generale dell\u2019azienda, <strong>Alessandro Cellai<\/strong>, e del suo team di collaboratori.<br><br>\r\n<a href=\"http:\/\/www.castellare.it\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/Chianti-Classico-2017.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.castellare.it\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/Chianti-Classico-2017-1024x683.jpg\" alt=\"\" width=\"1024\" height=\"683\" class=\"alignright size-large wp-image-7671\" srcset=\"https:\/\/www.castellare.it\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/Chianti-Classico-2017-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/www.castellare.it\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/Chianti-Classico-2017-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.castellare.it\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/Chianti-Classico-2017-768x512.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/a><br><br>\r\n\r\nIl Chianti Classico di Castellare \u00e8 un blend di 90% Sangioveto e 10% Canaiolo, affinato per 8 mesi in barriques e tonneaux seguiti da minimo 5 mesi di affinamento in bottiglia. Solo vitigni autoctoni, senza Cabernet n\u00e9 Merlot, per mantenere la tipicit\u00e0 del pi\u00f9 famoso dei vini italiani senza bisogno di vitigni internazionali, come del resto I Sodi di S. Niccol\u00f2, il super tuscan per ben due volte nella Top 100 di WS fatto con Sangioveto e Malvasia Nera. Naturalmente rosso rubino, il Chianti Classico Castellare di Castellina 2017 al\u202fnaso e\u0300 fragrante, fresco con piacevoli sentori di frutta rossa, liquirizia, ribes e un leggero tocco di vaniglia. Dominano le note tipiche del Sangiovese chiantigiano, non a caso chiamato Sangioveto. Al palato esprime una piacevole dolcezza, e\u0300 rotondo, morbido e sapido. Un vino che ricerca, con la tipicit\u00e0, la massima eleganza, molto amato anche per la sua caratteristica etichetta: l\u2019iconico uccellino di Castellare (ogni anno diverso, fra quelli sempre piu rari) simbolo dell\u2019impegno dell\u2019azienda sul fronte della sostenibilit\u00e0 e della tutela dell\u2019ambiente, da oltre 40 anni, con la rinuncia all&#8217;uso di prodotti chimici di sintesi.<br><br>\r\n\r\nSecondo <em>Bruce Sanderson<\/em> di Wine Spectator, l\u2019annata 2017 del Chianti Classico di Castellare si caratterizza per il suo <em>\u201cterrific value\u201d<\/em>, e cio\u00e8 per lo straordinario rapporto qualit\u00e0-prezzo.<br><br>  \r\n\r\n<em>\u201cSi tratta di un riconoscimento straordinario \u2013 commentano <strong>Paolo Panerai<\/strong> e l\u2019enologo <strong>Alessandro Cellai<\/strong> &#8211; soprattutto perch\u00e9 lo abbiamo ottenuto con il vino base della nostra azienda. Un grazie speciale va a tutto il team di Castellare di Castellina per aver contribuito al raggiungimento di questo grande risultato\u201d. <\/em><br><br>\r\n\r\nCastellare di Castellina, negli anni, ha saputo creare una gamma di vini pluripremiati a livello mondiale, tra cui I Sodi di S. Niccolo\u2019, orgoglio dell\u2019azienda chiantigiana per aver dimostrato la grandezza del Sangioveto in blend con la Malvasia nera (l\u2019annata 1985 si \u00e8 classificata al 6\u00b0 posto nella prima Top 100 stilata da Wine Spectator nel 1988). Ma anche Poggio ai Merli, 100% Merlot (in purezza, nella filosofia di non creare blend fra vitigni autoctoni e internazionali) la cui annata 2016 ha ottenuto 97+ da Monica Larner di Wine Advocate.<br><br>\r\n\r\n<em>\u201cCastellare di Castellina 2017 \u00e8 uno dei tre Chianti Classico, cioe&#8217; della zona storica da non confondere con Chianti generici, nei 100 Top di quest\u2019anno&#8221;, conclude <strong>Panerai<\/strong>. &#8220;E fa seguito ad un risultato analogo dell&#8217;anno scorso, ottenuto sempre con il Chianti Classico, nella parte alta della classifica (quest&#8217;anno \u00e8 terzo S.Giusto a Rentennano, l&#8217;anno scorso Volpaia). Un grande successo della denominazione Chianti Classico da non confondere con quella semplicemente Chianti, senza zona specifica di produzione&#8221;. <\/em>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il Chianti Classico 2017 di Castellare di Castellina conquista il 17\u00b0 posto della Top 100 del 2019 di Wine Spectator, l\u2019attesa classifica stilata ogni anno dalla prestigiosa rivista americana che consacra le migliori etichette di tutto il mondo.<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":7671,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[44,48],"tags":[78,128,101,100],"class_list":["post-7666","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news","category-premi","tag-castellare-di-castellina","tag-chianti-classico","tag-top-100","tag-wine-spectator"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.castellare.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7666","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.castellare.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.castellare.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.castellare.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.castellare.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=7666"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/www.castellare.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7666\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":7672,"href":"https:\/\/www.castellare.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7666\/revisions\/7672"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.castellare.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/7671"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.castellare.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=7666"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.castellare.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=7666"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.castellare.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=7666"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}